Vacanza Culturale Siracusa

Siracusa Isola OrtigiaSiracusa, splendida perla della Sicilia, tra le più belle città affacciate sul Mediterraneo, deve il suo nome dall’antica denominazione che le prime popolazioni diedero ai luoghi, ossia “Syraka”, che significa “la ricchezza d’acqua”, elemento di importanza fondamentale per la nascita di queste terre, che nei secoli hanno visto passare molti popoli e che ancora oggi, è meta di turisti e viaggiatori che vengono qui in cerca di casa vacanze in Ortigia.

Un capoluogo quello di Siracusa che vede infatti la sua anima nella splendida isola di Ortigia, un piccolo pezzetto di terra di appena un chilometro quadrato che fu il nucleo urbano che si sviluppò agli albori , per poi estendersi nei secoli all’adiacente promontorio del Plemmirio e ancora, nei diversi quartieri di Epipoli, Neapoli, Acradina e Tiche.

Un nome quello di Siracusa, che risuona infatti sin da epoche remote: fondata nel VIII secolo a.C. da un gruppo di greci venuti da Corinto, fu governata inizialmente da regimi dittatoriali, che benchè privarono gli abitanti della loro libertà, contribuirono ad accrescere la forza ed il potere della città, che nel V-IV secolo a.C. raggiunse l’apice della propria grandezza; dopo questo periodo infatti Siracusa fu conquistata dal grande Gelone, tiranno di Gela, che riunì le due Polis sotto un unico controllo, scatenando l’ira e le ostilità dei Cartaginesi, aprendo così un periodo di conflitti, tra i quali la memorabile battaglia di Himera del 485 a.C. che vede Siracusa vincitrice!

Ma la storia di Siracusa è lunga e ricca e tra gli avvenimenti, meritano di certo menzione il regno di Dionisio il Vecchio, nel IV secolo, che amministra con equilibrio la città, ricercando il consenso popolare e sposando la causa nazionalista contro le incursioni dei cartaginesi; e ancora, nei secoli successivi, l’influenza dell’Impero Romano, con la nascita di opere di prim’ordine, tra le quali: l’anfiteatro romano, il terzo in Italia dopo il Colosseo e l’Arena di Verona; le catacombe, di particolare importanza in quanto nate in concomitanza al diffondersi del Cristianesimo che a Siracusa, trova fervidi sostenitori, come San Marciano e Paolo di Tarso.

Trascorse quindi le incursioni dei vandali e il loro temporaneo dominio sull’isola, Siracusa fu conquistata nel 535 da Belisario, generale di Bisanzio, sotto l’imperatore Giustiniano I ed eletta nel 663 capitale dell’impero bizantino da Costante II, vivendo un grande periodo di centralità politica e di fervore artistico e culturale, fino a che, 6 anni dopo, la capitale fu riportata a Costantinopoli!

Fu così che nel 878 gli arabi conquistarono Siracusa dopo un estenuante assedio, massacrando migliaia di civili e a seguire, un crogiolo di culture e di stirpi, che hanno lasciando il segno non solo nella cultura, nelle tecniche dell’agricoltura e nel commercio ma anche nelle opere architettoniche e nei monumenti; opere che ad oggi però per la maggior parte sono andati distrutti dal terremoto del 1693 che colpì la Sicilia sud-orientale. Dopo questo terribile periodo, la ricostruzione avvenne infatti sotto lo stile Barocco, che ha visto di recente, nel 2005, la città di Siracusa ricevere un grande riconoscimento, essendo inserita dall’UNESCO nella lista dei beni patrimonio dell’umanità.

E proprio per tutti coloro che si apprestano a ripercorrere la storia di Siracusa, durante una favolosa vacanza in città, ecco una top 10 di monumenti assolutamente da vedere a Siracusa:

  1. il Parco Archeologico della Neapolis, con i teatro greco e l’anfiteatro romano, l’ara di Ierone, il tempio dorico di Apollo – il più antico della Sicilia – le latomie – le vecchie carceri di pietra ed ovviamente l’orecchio di Dionisio;
  2. l’antica Ortigia unita alla terraferma da una 3 ponti, per le cui vie strette, passeggiare, respirando i profumi della Sicilia;
  3. Fonte Aretusa, cioè uno specchio d’acqua dolce nell’isola di Ortigia, considerato tra i monumenti più belli di Siracusa, nel cui mezzo della fonte, crescono le piante di papiro;
  4. l’Acquario marino, accolto nella Villetta della Marina, le cui vasche ospitano le specie mediterranee, pesci d’acqua dolce e numerose varietà dei Tropici;
  5. Santa Lucia, la patrona della città, a cui sono state intitolate 2 chiese, Santa Lucia al Sepolcro, eretta per accogliere le spoglie della santa e Santa Lucia alla Badia, in Piazza Duomo, che custodisce il Seppellimento di Santa Lucia, capolavoro del Caravaggio;
  6. le Catacombe di San Giovanni nella zona di Akradina, nelle vicinanze del sepolcro di San Marzano, sono le più grandi d’Italia, seconde solo a quelle di Roma;
  7. il  Museo Paolo Orsi, il più grande museo archeologico della Sicilia, che custodisce molti dei reperti archeologici rivenuti in città durante gli scavi archeologici e ripercorre la storia di molti siti della Sicilia orientale e centrale, dalla preistoria all’età classica;
  8. lo spettacolo dell’Opera dei Pupi: ospitato nel Palazzo Midiri Cardona, è il primo interamente dedicato ai pupi siciliani, sulla tradizione inaugurata dai fratelli Vaccaro, maestri pupari dal 1978 al 1995;
  9. l’Oasi di Vendìcari, a metà strada fra Siracusa e Noto: una delle zone umide più importanti d’Europa, abitata da una grande varietà di specie animali, tra cicogne, fenicotteri, germani reali, cormorani e altri;
  10. l’Area marina protetta del Plemmirio: uno dei tratti di mare più spettacolare, nei dintorni di Siracusa, le cui acque al largo sono di un blu cobalto.

E dopo questa rapida top 10, non resta quindi che prenotare il proprio volo low cost tra le offerte più appetibili ed ovviamente, prenotare quanto alla sistemazione ricettiva, presso una delle numerose strutture, oppure approfittare delle offerte casa vacanze Ortigia o Siracusa, usufruendo non solo di prezzi decisamente più conveniente ma anche di una totale libertà ed indipendenza: buona vacanza!